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Perché Cortona?

“Teorie di spettri indistinti mi tengono compagnia fino a Cortona, la più antica e straordinaria tra le città d’Italia”.

Henry James, Italian Hours, 1909

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Immersa nel verde delle colline toscane, quasi al confine tra l’Umbria e la Toscana, Cortona è situata su una collina, che si affaccia sull’armoniosa distesa della Valdichiana.

Da sempre tappa privilegiata di viaggiatori italiani e stranieri per la ricchezza del patrimonio storico-artistico e per la bellezza del paesaggio, Cortona offre importanti testimonianze del suo passato millenario, legato alle sue origini etrusche e alle epoche successive.

A Cortona tutto racconta la memoria di eventi ricchi di storia, arte e cultura, e rivela lo “spirito” della città nei musei, nei monumenti, nelle chiese, nelle piazze e per le strade… dovunque.

DA VEDERE A CORTONA
– Piazza della Repubblica: la piazza centrale su cui si affacciano il trecentesco Palazzo del Capitano del Popolo e il Palazzo Comunale, risalente al XII secolo e ampliato nel Cinquecento, che spicca per la sua monumentale scala di accesso.
Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona (MAEC): ospitato nel Palazzo Casali (di origine duecentesca con facciata del XVI secolo) e istituito dall’Accademia Etrusca nel 1727, propone una significativa raccolta di oggetti di varie epoche. Fra gli oggetti più prestigiosi del Museo sono da ricordare il Lampadario etrusco (capolavoro in bronzo datato alla metà del V sec. a.C. e unico nel suo genere), i preziosi oggetti provenienti dai Tumuli etruschi del Sodo e di Camucia (tombe del VII-VI sec. a.C. che hanno restituito ricchi corredi funerari con splendide oreficerie e ceramica attica), la Tabula Cortonensis (tabula bronzea datata al II sec. a.C. con una delle più lunghe epigrafi note in lingua etrusca), la Pinacoteca (con opere dei pittori cortonesi Luca Signorelli, Pietro Berrettini e Gino Severini).
Museo Diocesano: ospita una pregevole pinacoteca, tra cui sono da ammirare, in particolare, la bellissima ”Annunciazione” del Beato Angelico e il “Compianto sul Cristo morto” di Luca Signorelli.
Via Jannelli: una delle vie più suggestive per le sue caratteristiche case medievali perfettamente conservate.
Duomo (XIV secolo): opera del Cristofanello e di Francesco Laparelli, conserva varie tele di Pietro Berrettini e della scuola di Luca Signorelli.
Mura etrusche (IV sec. a.C.): presentano tratti perfettamente conservati della primitiva cinta muraria e dell’unica porta etrusca conservata, la Porta Bifora (II sec a.C.).
Chiesa di San Francesco (XIII secolo): costruita da Frate Elia Coppi, successore di San Francesco alla guida dell’Ordine Francescano, su resti di terme romane.
Chiesa di San Niccolò (XV sec): caratterizzata da un elegante portico, all’interno conserva un bel soffitto a cassettoni e il Gonfalone della Compagnia di San Niccolò di Luca Signorelli.
Fortezza di Girifalco (XVI secolo): fatta costruire dal Granduca di Toscana Cosimo I de’ Medici a scopo difensivo, è oggi sede di mostre d’arte e fotografiche.
Via Crucis (Viale Santa Margherita): è ornata di quattordici cappelle in pietra con mosaici raffiguranti “La passione di Cristo”, realizzati dal pittore futurista Gino Severini nl 1947.
Piazza Garibaldi, detta “Carbonaia”: offre una suggestiva veduta sulla Valdichiana e sul Lago Trasimeno.
Chiesa di San Domenico (XV secolo): conserva opere di Bartolomeo Della Gatta e di Luca Signorelli.

DA VEDERE NEI DINTORNI DI CORTONA

Chiesa di Santa Maria delle Grazie, detta “Il Calcinaio” (XV secolo): progettata da Francesco Di Giorgio Martini, uno dei più importanti architetti del Rinascimento, è considerata uno dei massimi capolavori architettonici di epoca rinascimentale.
Chiesa di Santa Maria Nuova (XVI secolo): iniziata dal Cristofanello e conclusa da Giorgio Vasari, la chiesa presenta una pianta a croce greca e una splendida cupola barocca seicentesca.
Eremo “Le Celle” (XIII secolo): fondato da San Francesco in un’area naturalistica molto suggestiva, conserva intatta la cella di San Francesco.
Parco archeologico (circuito extraurbano): propone vari monumenti del periodo preistorico, etrusco e romano, tra cui sono da segnalare le tombe etrusche a tumulo di Camucia e del Sodo del VII-IV secolo a. C. (dette “Meloni” per la loro forma rotondeggiante). Le tombe hanno restituito ricchi corredi con oggetti di prestigio come i vasi greco-attici e i pezzi di oreficeria finemente lavorati, che testimoniano l’origine principesca delle famiglie dei defunti e che sono conservati al Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona. Da segnalare la monumentale Piattaforma-altare del Tumulo II del Sodo, cui si accede attraverso una gradinata decorata da due ante con rilievi scultorei raffiguranti scene di lotta fra esseri umani e mostri fantastici.

EVENTI

A Cortona la cultura non è solo legata al passato, ma vive nel presente, come testimoniano gli eventi annuali che ogni estate si ripetono a testimoniare la vocazione culturale della città.
Tra questi eventi ricordiamo
Cortonantiquaria: è la mostra antiquaria più antica d’Italia e tra le più prestigiose per gli amanti del collezionismo d’arte e per gli appassionati di antiquariato.

Cortona-Antiquaria
Cortona On The Move: è il festival di fotografia dedicato al tema del viaggio e uno dei più importanti eventi del panorama fotografico internazionale.

COTM
Cortona Mix Festival: è un evento culturale centrato sulla contaminazione tra vari linguaggi artistici con appuntamenti dedicati all’arte, alla letteratura, alla musica, al cinema.

Cortona Mix

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